“Home page”. Quanto le parole condizionano il nostro modo di essere accoglienti sul web

Mettere i mostra l’accoglienza significa anche saperla comunicare in modo adeguato. Prendiamo i nostri siti web. Siamo sicuri che la parola home page sia quella più corretta per comunicare un sito accogliente? Non è che a furia di importare acriticamente (termini, procedure, casi di successo…) ci troviamo con un termine che ha finito con il condizionare il nostro approccio non solo alla promozione, o all’accoglienza, ma anche al web? E che magari ha stravolto le nostre specificità? L’8 marzo a Rimini ne parliamo con Giampaolo Proni,  docente di semiotica presso il Dipartimento di Scienze per la qualità della vita, Università di Bologna, Campus di Rimini.

Per inciso: in Francia la pagina principale del sito si chiama “page d’accueil”.

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